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Nuovo COVID-19. Indicazioni per connazionali e stranieri e come informarsi

 

Nuovo COVID-19. Indicazioni per connazionali e stranieri e come informarsi

In riferimento all’emergenza legata al diffondersi della pandemia COVID-19, si prega di attenersi scrupolosamente alle indicazioni e disposizioni delle Autorità italiane e sudafricane in materia.

A tutela della salute degli utenti e del personale, il Consolato Generale a Johannesburg limiterà l’accesso al pubblico da martedì 17 marzo 2020 fino a data da destinarsi.

Saranno assicurati i servizi essenziali - previo appuntamento - e l’assistenza consolare per le emergenze.

Si invita pertanto l’utenza a contattare prevalentemente via e-mail i seguenti indirizzi:

consolare.johannesburg@esteri.it e info.johannesburg@esteri.it 

Il centralino del Consolato Generale (+27 117281392 / +27 117281393) sara’ attivo dalle ore 9.00 alle ore 14.00 (lunedi-venerdi’). Successivamente, per le emergenze, e’ operativo il numero di servizio: +27 82 854 4725

Si ricorda che molti servizi consolari possono essere richiesti a distanza https://consjohannesburg.esteri.it/consolato_johannesburg/it/la_comunicazione/dal_consolato/2020/03/avviso-ai-connazionali-utilizzo.html).

 

Misure adottate dal Governo italiano

A seguito dell’emanazione dei Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’8 e 9 marzo scorsi e delle successive disposizioni, si evidenziano di seguito le principali misure adottate per il contrasto e contenimento del virus Covid-19 in Italia:

- è vietato ogni spostamento delle persone fisiche (sia all'interno del territorio nazionale, sia in entrata/uscita), salvo che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. I motivi di lavoro, necessità o salute possono essere autocertificati (modulo);

- è consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza;

- sono previste limitazioni all'esercizio di attività pubbliche (sportive, di ristorazione, di intrattenimento, ecc.) e a ogni forma
di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico;

- oltre alla chiusura delle scuole, già vigente dal 5 febbraio, è sospesa l'apertura dei musei, lo svolgimento di manifestazioni, eventi e spettacoli;

- è raccomandato di mantenere sempre la distanza di almeno un metro dalle altre persone.

- non sono più previste zone rosse. Le regole sono uguali su tutto il territorio nazionale e sono efficaci dalla data del 10 marzo e sino al 3 maggio.

In data 17 marzo, la Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, ha firmato un Decreto assieme al Ministro della Salute che obbliga all’autoisolamento, per i 14 giorni successivi al ritorno, per le persone che rientrano, anche se asintomatiche rispetto al COVID-19. Maggiori informazioni al riguardo qui.

Si tratta di misure impegnative sotto il profilo delle limitazioni personali e dell'impatto economico, ma necessarie alla tutela della salute pubblica, basate su valutazioni scientifiche e adottate seguendo il principio della massima prevenzione.

Eventuali offerte di donazioni in denaro per far fronte all'emergenza epidemiologica in atto in Italia possono essere fatte affluire
sul seguente conto corrente, indicando come causale "COVID19":

Banca Intesa Sanpaolo Spa

Filiale di Via del Corso, 226 - Roma

Intestato a Pres. Cons. Min. Dip. Prot. Civ.

IBAN: IT84Z0306905020100000066387

BIC: BCITITMM

Causale: COVID19

                                                                       ***

Alla luce di tali disposizioni, e in considerazione dei numerosi quesiti pervenuti a questo Consolato Generale, si forniscono di seguito alcune specifiche indicazioni a beneficio dei connazionali all'estero e dell’utenza straniera:

- i connazionali e i cittadini stranieri residenti/domiciliati in Italia e che si trovino attualmente all'estero, possono - ove i mezzi di trasporto siano operativi - fare ingresso in Italia per rientrare al proprio domicilio, abitazione o residenza. Dovranno avere con se' l'autocertificazione sui motivi del viaggio e l'autocertificazione per spostamenti in Italia;

- i connazionali e i cittadini stranieri residenti/domiciliati all'estero che si trovino in Italia, possono - ove i mezzi di trasporto siano operativi - partire per rientrare al proprio domicilio, abitazione o residenza;

- è consentito l'ingresso e l'uscita per comprovate esigenze lavorative (tale previsione copre anche i lavoratori transfrontalieri);

- sono assolutamente da evitare gli spostamenti per motivi di turismo. Anche agli stranieri, una volta entrati sul territorio nazionale, si applicheranno le misure restrittive della libertà di movimento sull'intero territorio nazionale, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero spostamenti per motivi di salute;

- per quanto riguarda i visti, sono state adottate le seguenti misure straordinarie:

A) pratiche non ancora concluse con la stampa dello sticker visto: i richiedenti verranno contattati dall’outsourcer visti – VFS Global – e verrà loro prospettata la possibilità di riprogrammare il viaggio nel corso del prossimo semestre. A tal fine, i richiedenti dovranno inviare un nuovo itinerario di viaggio per le nuove date previste. I richiedenti che intendano invece rinunciare al viaggio, potranno ritirare la propria domanda di visto senza che ciò comporti un diniego per il richiedente, ma la percezione non verrà rimborsata.

B) pratiche già concluse con la stampa dello sticker visto: questo Consolato Generale potrà valutare la possibilità di emettere nuovi visti Schengen di corto soggiorno alle seguenti condizioni: il visto già emesso ha validità dal 1^ febbraio al 30 giugno 2020 e non è stato ancora utilizzato; il richiedente dimostra di aver posticipato - e non annullato - viaggi già prenotati e di non avere ottenuto rimborsi dagli operatori turistici italiani. Qualora ne ricorrano le condizioni e un nuovo visto venga emesso, al beneficiario non verrà richiesto di versare nuovamente il diritto per il visto.

- gli aeroporti e le stazioni ferroviarie italiani rimangono aperti;

- in caso di cancellazione del volo, rivolgersi alla compagnia aerea che ha emesso il biglietto o alle agenzie di viaggio/tour operator;

 

Siti utili per aggiornamenti e approfondimenti

http://www.governo.it/it/approfondimento/coronavirus/13968

http://www.governo.it/it/faq-iorestoacasa

https://www.esteri.it/mae/it/sala_stampa/archivionotizie/approfondimenti/2020/02/farnesina-al-lavoro-per-una-corretta-informazione-all-estero.html

https://www.esteri.it/mae/it/ministero/normativaonline/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti

https://www.esteri.it/mae/it/ministero/normativaonline/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti/focus-cittadini-italiani-in-rientro-dall-estero-e-cittadini-stranieri-in-italia.html

www.viaggiaresicuri.it

www.salute.gov.it/nuovocoronavirus

http://www.protezionecivile.gov.it/

 

Sud Africa

Al fine di prevenire la diffusione dei casi di Covid-19, le autorità del Sud Africa hanno disposto, a partire dalla mezzanotte di giovedì 26 marzo e fino al 16 aprile, la sospensione di ogni attività economica e movimento di persone non assolutamente indispensabile ("lockdown"). Per il periodo di lockdown, il Sud Africa ha annunciato la chiusura temporanea delle frontiere, sospendendo pertanto i collegamenti aerei domestici e internazionali. In caso di biglietto acquistato per i giorni dal 27 marzo in poi, si raccomanda di contattare quanto prima la propria compagnia aerea. La chiusura coinvolgerà anche le frontiere terrestri e i porti. Sarà consentito esclusivamente il trasporto di merci essenziali. Sono vietati gli spostamenti tra le Province e tra le municipalità.

Le persone sono invitate a non lasciare le proprie abitazioni tranne che per esigenze indifferibili quali ricevere assistenza sanitaria, acquisti di alimenti e medicinali, servizi bancari essenziali. Saranno esentati dal divieto quanti prestano servizio in settori economici fondamentali quali sanità, sicurezza, produzione e distribuzione di alimenti e beni di prima necessità, servizi bancari e servizi di base quali acqua, energia e telecomunicazioni. Negozi alimentari e supermercati, farmacie, laboratori medici, banche, trasporti per servizi essenziali, distributori di carburante continueranno a svolgere le proprie attività.

A questo link sono disponibili i regolamenti pubblicati dalle Autorità sudafricane (che emendano i regolamenti n. 318 pubblicati il 18 marzo 2020 – testo qui) con indicazioni dettagliate su quali siano i beni (Annexure B, paragraph A) e i servizi (Annexure B, paragraph B) considerati essenziali. Le persone impegnate nella produzione di beni o servizi essenziali dovranno produrre, ai sensi dell’articolo 11B(3), una dichiarazione firmata dal capo della propria istituzione di appartenenza (Annexure C).

Ai sensi dell’articolo 11B(6)(c) tutti i turisti presenti in Sud Africa dovranno rimanere confinati al proprio indirizzo di residenza temporanea nel paese per tutto il periodo del “lockdown” e potranno essere soggetti a controlli sanitari.

Tali misure si aggiungono a quelle varate a partire dallo scorso 18 marzo: il divieto di ingresso per i viaggiatori provenienti da "Paesi ad alto rischio" (Italia, Francia, Germania, Spagna, Svizzera, UK, Stati Uniti, Iran, Cina, Corea del Sud); controlli potenziati per i passeggeri da Portogallo, Hong Kong, Singapore (“Paesi a medio rischio”); rafforzamento dei controlli negli aeroporti sudafricani sugli aeroporti di origine dei passeggeri, per evitare che qualcuno tenti di aggirare le restrizioni; annullamento di tutti i visti già rilasciati per i cittadini provenienti da “Paesi ad alto rischio” (la misura non riguarda chi è già entrato in Sud Africa ma solo chi non ha ancora utilizzato il visto) e la sospensione della concessione di nuovi visti per questi ultimi o chiunque vi abbia soggiornato o vi sia passato negli ultimi 20 giorni (per i "Paesi ad alto rischio" originariamente esenti dall'obbligo di visto per turismo, tra cui l'Italia, è stato introdotto tale obbligo, ferma restando l'attuale completa sospensione; in caso di emergenze è possibile comunque presentare domanda). In caso di scali, è importante verificare la presenza di eventuali restrizioni nei Paesi di transito.

Le restrizioni introdotte non si applicano a titolari di passaporto diplomatico e lasciapassare di organismi internazionali, che saranno comunque sottoposti a controlli medici e, ove necessario, posti in quarantena.

Le scuole resteranno chiuse dal 18 marzo fino al 15 aprile. Sono proibiti gli assembramenti.

Tutte le persone che sospettano di essere state contagiate devono auto-isolarsi.

Nel caso i sintomi insorgano in Sud Africa, contattare il Centro Nazionale per le Malattie Trasmissibili (NICD) ai numeri verde + 27 800 029 999 o +27 800 11 1131 o al numero whatsapp +27 60 012 3456 prima di recarsi in ospedale o presso strutture mediche.

Siti utili per aggiornamenti e approfondimenti

https://www.gov.za/Coronavirus

http://www.dirco.gov.za/consular/corona_virus.html

https://sacoronavirus.co.za/

http://www.nicd.ac.za/

http://www.health.gov.za/

https://www.southafrica.net/gl/en/trade/page/coronavirus-covid-19-south-african-tourism-update/tourism-industry-faqs?asd=37585326


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